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5 fatti sorprendenti sull’impero Romano che forse non conosci.

5 fatti sorprendenti sull’impero Romano che forse non conosci.

Non tutte le cose viste nei film in merito all’impero Romano sono vere altre invece meno note continuano a sorprendere come la questione degli imperatori che si avvelenavano!
Vediamo quindi di sfatare dei miti e di aggiungere qualche curiosità meno nota in questi 5 punti.

1 Nelle navi da guerra Romane non remavano gli schiavi

Nei film sull’antica roma vediamo spesso navi da guerra in cui orde di schiavi remano fino a morire, Questo non può essere vero secondo alcuni studiosi. Nell’antica Roma vigeva una regola secondo la quale se eri un cittadino romano avevi il dovere di combattere per il tuo stato e viceversa se avevi combattuto avevi diritti politici. Questo esclude l’uso degli schiavi in guerra. Nei pochi casi in cui degli schiavi erano stati usati in guerra in realtà venivano liberati prima dell’arruolamento oppure venivano promessi dei premi nel caso in cui combattessero bene.

2 Le lotte dei gladiatori non erano l’intrattenimento più popolare

Studiando la capienza dei vari luoghi in cui si tenevano manifestazioni è stato stilato un indice di gradimento. Il Colosseo si stima potesse tenere 50.000 persone.
Il circo Massimo viene sminuito ma poteva tenere 250.000 persone e qui si tenevano le corse dei carri.
Il teatro (balletti e opere varie) si tenevano nel più grande teatro di Roma, il Teatro Marcello che teneva 20.500 persone.

3 Non morivano tutti giovani

Si dice che la vita media fosse di 25 anni. In realtà la questione è che la vita media veniva abbassata dall’alta mortalità infantile e dalle morti di donne nel partorire.
Tolti questi numeri per il resto i Romani antichi vivevano a lungo quanto i Romani moderni.

4 I Generali non combattevano in guerra

Malgrado amassero essere dipinti in posizione eroiche i Generali non combattevano corpo a corpo in guerra.
Un caso particolare fu quello di Massimino Il Trace che pare combattesse corpo a corpo nelle battaglie.

5 Gli imperatori si avvelenavo volontariamente

Dalla fine del primo secolo DC, gli imperatori romani avevano adottato l’abitudine quotidiana di prendere una piccola quantità di ogni veleno noto, questo nel tentativo di rendersi immuni.
La miscela veniva chiamata Mithridatium, dal creatore della pratica, Mitridate il Grande, Re del Ponto (che regnò dal C120 a 65BC).