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I 5 siti archeologici più misteriosi d’Italia

I 5 siti archeologici più misteriosi d’Italia

L’attenzione e la curiosità per i siti archeologici misteriosi ha da sempre accompagnato esperti del settore e non solo, verso la scoperta di nuovi luoghi e antichi misteri da svelare. Nel mondo vi sono infatti luoghi diventati ormai leggendari dove si nascondono i più famosi misteri dell’archeologia quali per esempio Stonehenge, Petra, le piramidi di Giza e i complessi archeologici degli Incas e dei Maya, solo per citarne alcuni.

L’italia, paese di meraviglie e immenso patrimonio culturale e archeologico, non è certo da meno quando si parla di misteri archeologici. Tra i luoghi più famosi e visitati da chi ricerca reperti archeologici misteriosi o semplicemente è affascinato dal mistero e dai reperti, vi sono

Le piramidi sotterranee di Orvieto

Le piramidi sotterranee di Orvieto

Nel 2012 David George del Saint Anselm e Claudio Bizzarri hanno condotto degli scavi nel sottosuolo di Orvieto portando alla luce una complessa struttura di passaggi, cunicoli e diversi ambienti sotterranei, tra questi anche un misterioso elemento a forma di piramide, ovvero un vano di dimensioni crescenti man mano che si scende sottoterra e che più precisamente viene chiamato “tronco di piramide”. Dagli scavi sono stati estratti manufatti, ceramiche e oggetti databili a prima del 1000 a.C.

El Sercol a Monte Cavallo – Brescia

El Sercol a Monte Cavallo – Brescia

Il termine Sercol deriva direttamente dal dialetto bresciano e significa circolo e sta ad indicare un luogo situato nei nella zona del monte Cavallo, sopra la cittadina di Nuvolera. Da sempre famoso tra gli abitanti della zona, questo luogo conosciuto anche come la Stonehenge bresciana, è stato studiato dagli studiosi Armando Bellelli e Marco Bertagna che hanno raccolto dati e informazioni su questa anomala conformazione: un cerchio di pietre bianche di 42 metri di diametro, visibile anche tramite le immagini satellitari. Il cerchio è in realtà un fossato profondo due metri e riempito di pietre. Ancora ad oggi non è chiaro quale fosse lo scopo di questo assemblamento, alcuni esperti però parlano di un luogo di culto pagano.

Le tombe dei giganti – Sardegna

Le tombe dei giganti – Sardegna

Le famose tombe dei giganti sono sorte in Sardegna i tempi della civiltà nuragica, fiorente nell’Età del Bronzo. Queste strutture imponenti, con camere funerarie lunghe fino a 30 metri e alte 3, sono tombe utilizzate per la sepoltura comune di più individui e si distinguono per la particolare forma del tumulo. Le particolari dimensioni di queste strutture hanno portato archeologi e appassionati a cercare di risolverne il mistero, alcuni ritengono che le tombe fossero state erette per i giganti, altri che siano state costruite come ponte per l’aldilà. Tra queste tombe il sito archeologico di Coddu Vecchiu è sicuramente il più enigmatico.

La città sotterranea a Santarcangelo di Romagna – Rimini

 

Tra i siti archeologici misteriosi d’Italia spicca Santarcangelo di Romagna, un comune in provincia di Rimini dove pare siano preservati i ritrovamenti di una città sotterranea composta da corridoi, nicchie, stanze che si snodano in un intricato labirinto sotterraneo dall’origine e dagli scopi ancora sconosciuti e che costituisce uno dei misteri archeologici irrisolti del nostro paese.

Le piramidi di Montevecchia – Valle del Curone, Lecco

Le piramidi di Montevecchia – Valle del Curone, LeccoDurante un’osservazione aerea nel 2011 l’architetto Vincenzo Di Gregorio ha scoperto quelle che vengono chiamate le piramidi di Montevecchia, tre complessi che apparentemente sembrano semplici colline ma che in realtà nascondono ben altro. Questi complessi infatti, sono strutture identiche tra loro e, nonostante siano ricoperte di terra e manto erboso, è facile distinguerne la forma piramidale. Di Gregorio sostiene che fu un’antica civiltà a modellare le colline formando i gradoni visibili oggi e dando a tutti gli effetti una forma piramidale ma quali fossero le finalità di tale opera rimane ancora un mistero.