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Carsulae

"Duces partium ut Carsulas venere paucos ad requiem dies sumunt...
Et locus ipse castrorum placebat, late prospectans, tuto copiarum adgestu, flontissimis pone tergum municipiis..."

Sito archeologico Carsulae

Carsulae

I primi insediamenti silvo-pastoriali ed agricoli si verificarono nel IX secolo a.C. e si svilupparono fino al V secolo a.C.. Dal IV secolo a.C. si incominciarono a intravedere le prime trasformazioni della città con la costruzione di una cinta muraria.

Con la costruzione della Via Flaminia a cura del console Caio Flaminio la città crebbe notevolmente grazie anche alle immigrazioni delle comunità montane limitrofe che vedevano un’ottima opportunità per migliorare le proprie condizioni di vita.

Carsulae divide la propria storia in due periodi: La Repubblica romana fino alla sua fine e successivamente Impero romano.

Dal III secolo non si saprà più niente a riguardo della città. La distruzione di Carsulae è strettamente connessa, come la propria nascita, alla Via Flaminia. Infatti la perdita di importanza del ramo occidentale della via a favore di quello orientale comportò il declino della città che dopo tentativi di conquista di popolazioni barbariche venne distrutta da un evento sismico e definitivamente abbandonata in età medievale.

Accanto al foro è situata la chiesa di San Damiano, edificata in epoca medievale con materiali prelevati dalle rovine carsulane.

Dagli scavi sono emersi undici strutture:

  1. Via Flaminia: il ramo occidentale della strada romana che attraversa Carsulae. La via Flaminia era la “strada principale” della città, e il tratto cittadino dispone di marciapiedi e cunette.
  2. Terme: si tratta di un ambiente absidato a pianta rettangolare, con pavimenti a suspensurae, interpretato come impianto termale, forse privato.
  3. Chiesa di San Damiano: costruita nel paleo-cristiano sui resti di un edificio romano il cui scopo originale è sconosciuto. I resti di questo edificio sono ancora visibili sul lato sud della chiesa. La chiesa iniziale era uno spazio rettangolare con abside. Un portico e due colonnati interni sono stati aggiunti nel corso dell’XI secolo utilizzando materiali raccolti dal sito, inclusi gli elementi che probabilmente decoravano la Basilica o hanno elementi architettonici dal Forum.
  4. Basilica: la sala riunione pubblica per i cittadini di Carsulae. La sala interna, che è rettangolare, ha una navata centrale e due navate laterali separate da file di colonne. L’abside in fondo ospitava la cattedra di un magistrato, usata per arbitrare o giudicare le controversie e amministrare la giustizia.
  5. Forum: la principale “piazza” della città antica, costruita su una struttura a terrazze dentro e intorno alla Basilica ed ai templi gemelli. La linea di strutture voltate, o “tabernae”, nei pressi del Forum potevano essere allestite bancarelle del mercato o negozi.
  6. Cisterna Antiquarium: raccoglieva l’acqua per l’utilizzo da parte del popolo della città.
  7. Arco di San Damiano: l’arco detto “arco di San Damiano”, segnava l’ingresso settentrionale in città della via Flaminia, nei pressi di un’area funeraria ed era a tre fornici, di cui si conserva solo quello centrale. Venne costruito in opera quadrata di blocchi in calacare, anticamente coperti da un rivestimento in marmo, del quale resta traccia in fori per grappe di fissaggio e nella mancata rifinitura delle superfici.
  8. Monumenti funerari: il primo è conosciuto come il tumulo; molto decorato di una nobile famiglia, forse la famiglia Furia. Una lapide ora conservata al museo del Palazzo Cesi ad Acquasparta può essere stata presa da questo monumento. Il secondo, meno distinto, si trova nella necropoli di Carsulae.
  9. Anfiteatro: posizionato in una depressione naturale a est della via Flaminia, fu probabilmente costruito durante la dinastia dei Flavi. Costruito principalmente da strati di blocchi di pietra calcarea e mattoni.
  10. Teatro: probabilmente costruito al tempo di Augusto, prima della costruzione dell’anfiteatro. Il materiale da costruzione principale per il teatro era l’opus reticulatum.
  11. Templi gemelli: due templi che sono stati dedicati agli Dei di due divinità romane sconosciute.
  12. Edifici Pubblici: utilizzati per scopi sconosciuti, probabilmente ospitavano gli uffici amministrativi per il governo locale, o servivano come palazzi per le famiglie aristocratiche. Ci sono quattro camere sontuosamente decorate con absidi rettangolari, con pareti in marmo e pavimenti in marmo.
  13. Collegium Iuvenum: scuola per i giovani.
  14. Due archi quadrifronti di piccole proporzioni, uno dei quali parzialmente ricostruito, segnavano i limiti foro cittadino sulla via Flaminia.

Come arrivare:

Da Perugia
E45 uscita Sangemini nord
sinistra direzione Cesi
destra bivio per Cesi
sinistra seguendo indicazione area archeologica di Carsulae.

Da Roma
A1 uscita Orte
raccordo Orte Terni direzione Terni
E45 Terni Perugia uscita Sangemini nord
sinistra direzione Cesi
destra bivio per Cesi
sinistra seguendo indicazione area archeologica di Carsulae.

Periodo d’apertura:

Periodo estivo: 8.30 – 19.30 da aprile a fine ottobre la biglietteria chiude alle ore 19.00.
Periodo invernale: 8.30 – 17.30 da fine ottobre a marzo la biglietteria chiude alle 17.00
Il 24 ed il 31 dicembre il sito e il Centro Visita e Documentazione “U.Ciotti” chiudono alle ore 14.00 (la biglietteria chiude alle 13.30). Il 25 dicembre ed il 1 Gennaio il sito e il Centro Visita e Documentazione “U.Ciotti” rimangono chiusi.

Tariffa d’ingresso:

BIGLIETTO INTERO:
€ 5,00

BIGLIETTO RIDOTTO A:
€ 3,50
Cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni. Docenti con incarico a tempo indeterminato nelle scuole statali. Gruppi turistici di almeno 15 unità paganti.

BIGLIETTO RIDOTTO B:
€ 2,50
Cittadini dell’UE sotto i 18 anni. Prima domenica di ogni mese. Gruppi di studenti delle scuole italiane e degli altri stati dell’UE, accompagnati dagli insegnanti. Docenti o studenti delle facoltà di architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione, lettere e filosofia (corsi di laurea in lettere con indirizzo archeologico o storico-artistico) e delle Accademie di Belle Arti. Docenti e ricercatori dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze. Tutti gli altri soggetti o categorie di soggetti previsti dalla normativa statale vigente.

BIGLIETTO GRATUITO:
I cittadini residenti nel Comune di Terni e nel Comune di San Gemini. I disabili ed i loro accompagnatori. Gli accompagnatori turistici. Le guide e gli interpreti turistici nell’esercizio dell’attività professionale. Giornalisti iscritti all’albo nazionale in regola con il pagamento delle quote associative mediante esibizione di idoneo documento. Il personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. I partecipanti alle attività didattiche organizzate dal Comune di Terni.

BIGLIETTO INTEGRATO:
Comprende il sito archeologico di Carsulae, l’area museale Caos ex Siri, la mostra permanente di Paleontologia e l’Anfiteatro Romano
INTERO: € 7,00
RIDOTTO A: € 5,00
RIDOTTO B: € 3,50

Ufficio informazioni turistiche:

Centro Visita e Documentazione “U.Ciotti” di Carsulae
Strada di Carsoli, 8 – 05100 Terni
Per informazioni e prenotazioni:
Tel: +390744 334133
Sito Internet: www.carsulae.it
Mail: info@carsulae.it

Guide Turistiche:

Mail: info@carsulae.it

8 Luglio 2015