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I Misteri di Castel Sant’Angelo

I Misteri di Castel Sant’Angelo

I misteri di Castel Sant’Angelo rappresentano uno degli elementi più affascinanti di Roma.
Un’aurea di mistero che ti trascina dentro al suo mondo, ti rapisce, per condividere con te la sua storia immensa e oso dire, immortale.
Castel Sant’angelo è uno dei siti architettonici più visitati e ammirati di Roma.
Chi di voi non ha mai avuto l’esigenza  di portarsi una sua foto a casa?
La sensazione è quella di trovarsi di fronte un vecchio  “gigante buono”, in una posizione perfetta, per essere fotografato, estremamente fotogenico!
Sarà il suo alone di mistero che lo rende unico e affascinante, portarsi a casa una sua foto, con il velo d’acqua che lo riflette in tutta la sua bellezza, non è affatto difficile.
Tralasciando la vela romantica  ora sveliamo il mistero di Castel Sant’Angelo, conosciuto come Mausoleo di Adriano fu iniziato nel 125 A.C., con lo scopo di ospitare le sue ceneri e, terminato nel 139 A.C. da Antonio Pio.
Unito al Campo Marzio dal famoso Ponte Elio.
Caste Sant’Angelo è fatto interamente di tufo e travertino impreziosito, solo successivamente, da statue e marmi, che oggi ammiriamo.
La parte superiore voleva  rappresentare un sole  ed è circondato da un muro di cinta.
All’entrata vi erano due pavoni, ora conservati al Vaticano.
Prima di iniziare la lettura vi invito, se siete amanti dei misteri, a leggere l’articolo sui 5 siti archeologici più misteriosi d’Italia.

CASTEL SANT’ANGELO – IL PONTE E IL SUO MISTERO

Venne ristrutturato nel 1669, abbellito dal Bernini di angeli della Passione.
Per non smentirsi anche lui ha una storia tragica di morte , prima usato per esporre le teste dei condannati a morte per poi essere stato protagonista di un tragico evento durante il Giubileo del 1450, causando panico e morte tra la folla per una mula imbizzarrita.

CASTEL SANT’ANGELO E IL MISTERO DELLA TERRAZZA

Il mistero della terrazza di Castel Sant’Angelo va ricercato nel suo nome che, risulta essere stato dato grazie alla presenza della statua dell’Angelo di Bronzo, con funzione di protezione.
Accanto, vi è la campana dei condannati, suonata,come si può immaginare, prima dell’esecuzione a morte.

L’INTERNO E IL SUO MISTERO

Tutto l’alone di mistero di Castel Sant’Angelo viene percepito in modo esponenziale al suo interno dove,
è tutt’ora possibile poter visitare il livello originale, posto a 3 metri sotto il piano di accesso, mediante una scaletta costruita nel ‘700.

IL MISTERO – Cosa nasconde Castel Sant’Angelo?

Il misterioso Mausoleo di Adriano, nei secoli, ha cambiato le sue vesti e scopi, senza essere mai stato abbandonato.
Possiamo dire che la storia l’ha portato con sè, rendendolo sempre utile e attivo nel suo corso.
Inizialmente  ebbe il ruolo di mausoleo, con Aurelio divenne il nucleo di un gruppo di soldati a protezione di un punto strategico di Roma.
Successivamente, si trasformo in una vera e propria fortezza e, solo in seguito, divenne il vero simbolo della potenza papale.
Da quest’ultimo ruolo che assunse furono aggiunti al suo interno appartamenti e un misterioso passaggio sotterraneo, chiamato “passetto”, che lo collega al Vaticano, usato come via di fuga.
Subì ulteriori trasformazioni diventando, nel Medioevo, un carcere.
Nel cortile ebbero luogo decapitazioni ed esecuzioni varie.
In ultimo, con la nascita dell’Italia assunse il ruolo di caserma ed oggi Museo Nazionale.

Per concludere, non ci resta che osservare questa imponente opera come portatrice di una storia narrante immensa e variegata.
Il mistero di Castel Sant’Angelo è intriso nel suo stesso esserci, ancora in piedi, perfetto e… pieno di orgoglio.